RICORDANDO TOMMY BOLIN

 

THOMAS RICHARD BOLIN

 

(Sioux City, Iowa, United States, 01-08-1951 - † 04-12-1976)

 

ZEPHYR (Tommy Bolin)

Gli Zephyr furono una band blues-hard rock, formatasi nel 1968 a Boulder, Colorado : dal chitarrista Tommy Bolin, dal tastierista John Faris, da David Givens alla chitarra ed al basso, da Robbie Chamberlain alla batteria e alla voce la poliedrica Candy Givens.
Sebbene lo stile vocale di Candy Givens era in origine il punto focale per la band, data la somiglianza con la più nota Janis Joplin, fu la vistosa chitarra di Tommy Bolin con la quale la band trovò una propria identità musicale ed un discreto successo.
Dopo che Tommy Bolin formò gli Energy, fu sostituito da Jock Bartley, ma perdendo un leader simile, dopo qualche mese il gruppo si sciolse molto velocemente.

 

 

JAMES GANG (Tommy Bolin)

 

La James Gang è una rock band formatasi a Cleveland, Ohio, nel 1966.
Della band fecero parte il batterista Jimmy Fox, Tom Kriss al basso, il chitarrista Ronnie Silverman, il tastierista Phil Giallombardo, e il chitarrista Greg Grandillo, che fu rapidamente sostituito da Dennis Chandler. Nel gennaio 1968 Joe Walsh sostituì il chitarrista Ronnie Silverman, dando più notorità alla band, dato che le precedenti formazioni non avevano lasciato alcuna 'traccia' discografica.
Nel maggio 1968, si esibì in un concerto a Detroit al Great Motown's Ballroom, facendo da spalla ai Cream (di Clapton e Becker), i quali incoraggiarono i membri della James Gang ad incidere dei brani. Nel 1969 la band (ora costituita da Jimmy Fox, Tom Kriss e Joe Walsh) pubblicarono il loro album di debutto "Yer 'album" seguito poi nel 1970, dal secondo album di "Rides Again", Dale Peters sostituì Tom Kriss al basso, dando così vita alla loro terza fatica "Thirds", pubblicando anche l'album dal vivo Live in Concert, ma Joe Walsh lasciò la band alla fine del 1971 per passare come chitarrista solista con gli Eagles. Il Cantante Roy Kenner ed il chitarrista Domenic Troiano si unirono al gruppo per i successivi due album, Passin' Trhu (luglio 1972) e Straight Shooter (ottobre 1972) ma Troiano verso la fine del 1973 finì per entrare con i Guess Who e fu sostituito da Tommy Bolin (ex-Zephyr). Tommy Bolin è apparso su due album, Bang! e Miami, ma verso la metà del 1974 andò a unirsi con i Deep Purple per sostituire nientemeno che Ritchie Blackmore.
La James Gang, dopo vari innesti di musicisti più o meno 'noti' si sciolse nel 1977, per riunirisi con la "classica" lineup della band (Walsh, Peters, Fox), per eseguire una manifestazione elettorale di Bill Clinton a Cleveland State University Center il 4 novembre 1996.

 

 

TOMMY BOLIN BAND (Tommy Bolin)

Il 15 Marzo, 1976 Deep Purple suonarono il loro ultimo concerto a Liverpool (Empire Teathre).

Tommy sconcertato dalla repentina decisione della band inizio' a pensare di rilanciare la sua carriera solista, visto il successo ottenuto con i Deep Purple. Prima dello scioglimento nel mese di gennaio 1975, Tommy stava registrando il suo album Teaser e verso la costruzione di una sua band dividendosi tra il lavoro con i Deep Purple e le sue peripezie solistiche. Tommy ricomincio' proprio da lì, formando una band (con il suo nome) ed era formata da Mark Stein (dei Vanilla Fudge) alle tastiere e alla voce, Norma Jean Bell (con la band di Frank Zappa) al sax e voce , Reggie McBride al basso e piano, ed il batterista Narada Michael Walden alla batteria e voce. La band suono' i loro primi due spettacoli (mattina e sera) il 28 Aprile 1976 al Teatro La Paloma a Encinitas. Un altro fattore che influenzo' Tommy, oltre che quando ad aver lasciato i Deep Purple ebbe problemi con la fidanzata Ulibarri Karen, che avrebbe poi sposato il bassista / cantante Glenn Hughes.  Tale situazione porto' il povero Tommy in confusione e depressione e durante i primi mesi di vita della nuova band, e non fu affatto facile superare tali crisi. Tommy quasi caduto dal palco durante lo show della Tommy Bolin Band il 26 maggio 1976 al Bottom Line di New York, un evento che fu testimoniato dalla dirigenza dell' etichetta Nemperor Records, il quale aveva sotto contratto il povero Tommy per un disco solista (Teaser) ed un tour,e questa situazionefini' di portare Bolin in una sorta di malaugurata negatività, soprattutto personale. Di li' a poco, stracciato il contratto con la Nemperor Records, con la quale incise lo stupendo "TEASER", Tommy Bolin approdo' alla Columbia per via di un suo amico, ottenendo cosi' una certa garanzia per il suo futuro di musicista. Nasce cosi' il secondo lavoro "solo" di Bolin, "PRIVATE EYES", che ottenne un discreto successo in tutto il mondo. Molte le registrazioni postume di quel periodo sono state pubblicate dalla famiglia di Tommy intorno agli anni novanta. Dal punto di vista delle prestazioni, Tommy stava riprendendo la sua coerenza e coscienza, aiutato anche dai suoi nuovi compagni di viaggio, che lo invitarono spesso a lasciare stare droghe ed altro e a curare di piu' il suo aspetto psico-fisico. Quando gli episodi di eroina andavano diminuendo, purtroppo l'alcool prese il sopravvento, ma oramai era troppo tardi. Le prestazioni artistiche di Bolin andavano sempre peggio (sul palco), ma un piccolo nuovo miglioramento venne portato proprio dal fratello Johnnie Bolin che suono' con Tommy (per un certo periodo) la batteria. Il futuro di Tommy sembrava già segnato, dalle troppe e continue frustrazioni pero' ogni tanto riaffiorava il suo "ego" di chitarrista e ne e' la testimonianza il concerto memorabile del 03 dicembre 1976 aprendo un concerto con Jeff Beck. Tommy fu eccezionale, e fu un trionfo, tanto e' che tutti i musicisti, gli amici i roadies, andarono a festeggiare in un Hotel a Newport, ma li' successe di tutto. Presi dall'euforia quella "maledetta sera", festeggiarono proprio assieme a Jeff Beck, mescolando alcool e cocaina, con l'aggiunta di qualche donnina focosa. Il 03 Dicembre del 1976 fu l'ultimo spettacolo di Tommy, eccellente sotto il profilo stilistico, producendo dei soli a dir poco stupendi, queste le parole di Jeff Beck qualche mese dopo la scomparsa di Tommy Bolin. La mattina seguente fu trovato cadavere nella sua stanza, soffocato dal proprio vomito, era il 04 Dicembre del 1976. La tragedia della sua morte è in qualche misura compensata dalla sensazione che almeno Tommy abbia lasciato questo mondo per non soffrire piu', cosa della quale il suo amico "forever" Glenn Hughes rammenta spesso nei suoi concerti. Il fatto e' comunque, che Tommy ha calcato troppo velocemente una impronta impressa per metà, lasciandoci con il senno di poi di come sarebbe stato oggi, di come sarebbe maturato, ma come lui, anche Jimi Hendrix, Marc Bolan, Rhandy Rhoads sono divenuti leggende, proprio perche' il loro cammino si e' interrotto sul piu' bello, consacrandoli a dei veri e propri miti....fino ai giorni nostri.

 

 

ENERGY (Tommy Bolin)

 

Prima di tutto, è bene precisare che questo non è un disco solista di Tommy Bolin, ma della sua band Energy, che terminò la sua carriera senza incidere alcun album in studio, ma alcune session radiofoniche, come Live at Ebbets Field 1974. Tuttavia, erano presenti dei bootlegs di diverse qualità che giravano. 27 anni dopo, questi sono stati presi e ottimamente remixati per un album in studio. Il risultato è semplicemente spettacolare. L'album attraversa una carrellata di generi diversi, dal blues al rock psichedelico dei primi anni 70, dall'hard rock (Heartlight, Miss Christmas) a jam' jazz vagamente psichedeliche (Naked Edge), o ad un sound tipicamente Allman Brothers Band (Hok-O-Hey, Eyes of Blue), il tutto valorizzato dalla presenza superba della chitarra di Bolin. Alcune canzoni, come Red Skies e Got No Time For Trouble, sono state riprese dai James Gang, il gruppo in cui Tommy militò successivamente, mentre la intensa Dreamer appare su Dreamer, il suo primo album solista.

 

 

 

discografia

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