Biografia : David Coverdale

 

DAVID COVERDALE

 

(Saltburn, England - 22-09-1951)

 

Ci avreste mai scommesso che un semplice commesso di un negozio di scarpe un giorno, sarebbe divenuto un famosissimo lead-singer di bands quale i Deep Purple o i Whitesnake ? Inizia le proprie esperienze vocali con un gruppo del posto (The Government) esibendosi nei licei e nelle palestre delle scuole...di sera, mentre la mattina era al servizio di un negozio di vestiti (nei pressi di Redcar a Londra) e tra un servizio e l' altro david Coverdale amava canticchiare dei motivi dei Free di Paul Rogers (un altro singer cui David si ispirerà). Una bella mattina nel negozio cui svolgeva il proprio lavoro, piombarono due 'agenti' musicali, che con la scusa di fare acquisti si misero a spiare i vocalizzi di Mr. Coverdale, questi due loschi individui erano due signori di una casa discografica la EMI i quali decisero subito di passare all'attacco proponendo al garzone di provare ad incidere dei provini. Dovette (per forza di cose) anche sottostare ad una sorta di dieta forzata (David Coverdale era praticamente molto in sovrappeso...) ed a sottoporsi a continue e ripetute visite e sedute medico-dermatologiche per guarire da una 'dermatite' (la pelle risulta essre a buccia d'arancia) molto evidente, inoltre David soffriva da tempo di problemi con la vista e doveva portare sempre con sè degli occhiali molto grandi. Tutto ciò era a spese della casa discografica, e nel giro di appena un anno (tra cure, massaggi ed altro) David lasciò il suo lavoro di garzone per dedicarsi a tempo pieno come cantante in una band chiamata Deep Purple, che vedendosi costretta a licenziare Ian Gillan (29.06.1973) e Roger Glover, per sopravvenute divergenze con Ritchie Blackmore (noto anche per il suo despotismo) il combo decise su consiglio dell'ultimo arrivato, appunto Glenn Hughes, di provarlo, sicchè dopo circa quattro ore di fila di prove (David praticamente cantò di tutto) convinse il management (ma soprattutto Blackmore), nacque così il cantante forse più 'Blues' dei Deep Purple della formazione Mark III°. La diversità impostazione vocale dal predecessore (ian Gillan) fu subito sottolineata dal grande pubblico, soprattutto nelle prime serate, ove Coverdale, più misurato e con una voce calda a differenza di Gillan, sicuramente più potente e meno melodico, evidenziò la svolta musicale che i Deep Purple si preparavano ad affrontare... Dal rock tradizionale al rock-blues, il passo è breve, ma non solo, al cambiamento di stile contribuì anche il bassista cantante Glenn Hughes, evidenziando una perfetta simbiosi nei duetti (soprattutto Glenn Hughes nei vocalizzi). Questa avventura così incredibile (per Coverdale), durò soltanto tre anni (o quasi), dall'incisione di Burn (1974), Stormbringer (1975) dove Blackmore lascìò per formare i Rainbow, a Come Taste The Band (1975-1976) con Tommy Bolin alle chitarre, album nel quale vengono marcate ancora di più le venature Funky e Blues del combo, ma che segnerà anche lo scioglimento (clamoroso) dei Deep Purple, appunto il 18 Marzo 1976, dopo dei concerti a Liverpool. Coverdale, neanche a dirlo, ha nel proprio cassetto, diversi pezzi che Blackmore aveva rifiutato di incidere con i Deep Purple, e cerca di sfruttarli per il suo primo disco 'solista' risalente al 1977 e prodotto da Roger Glover, parliamo di Whitesnake, il titolo che darà al Signor Coverdale l'idea di sfruttarlo per il nome della propria band personale....unico appunto personale, è il progetto Coverdale / Page dal quale scaturisce un bellissimo disco.....(1983). Il resto è storia d'oggi, e tra alti e bassi, abbandoni e riunioni (Paice & Lord), David Coverdale ancora oggi calca le scene con una band tutta nuova (nell'organico) e con un aspetto fisico da far invidia, ma soprattutto con una voce praticamente inalterata nel tempo....molto si è detto (nel bene e nel male) su un personaggio al quale la musica Rock deve molto, scrivendo pagine indelebili quali (con i Deep Purple) Soldier of Fortune, Burn, Mistreated.....maltrattato insomma da una sorta di voglia di distruzione che ad un certo punto la stampa gli ha rivolto....(non ci vogliamo dilungare sui particolari) ma da buon furbo, il serpente bianco ha sferrato l' ennesimo attacco a sorpresa piazzando il suo veleno (meno mortale di alcuni e presunti critici musicali) ancora una volta nelle classifiche di mezzo mondo....e vi pare poco ? Ascoltate e vedete "Live in the still of the night", pubblicato recentemente, e vi accorgerete che il Serpente Bianco non è mai morto....era semplicemente in una sorta di letargo...riflessivo....e ben venga..... !

 

 

 

discografiA DAVID COVERDALE

WHITESNAKE

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